Esselunga Allievo Direttore ? Annuncio Ipocrita !

Ciao Internauti ,

Oggi ci tengo a segnalare un nuovo modus operandi adottato dalle catene della grossa distribuzione, in particolar modo la famigerata ESSELUNGA.

La stessa Esselunga che ci riempie di pubblicità sulla qualità dei suoi prodotti, non sembra però tener minimamente conto della qualità e ambizioni delle sue risorse umane. Anzi, quello che vi sto per raccontare è un lestofante comportamento nelle pratiche di assunzione Esselunga, ovvero ciò che si cela dietro alle inserzioni di “Allievo Direttore” per laureati.

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Una volta compilato il modulo via internet, si viene presto richiamati da un addetta dell’ufficio risorse umane che vi invita ad un colloquio di gruppo (questi colloqui vengono organizzati di continuo, quindi se non vi va bene una data pochi giorni più tardi sicuramente ne viene attivato un altro identico).

Al fatidico giorno del colloquio, siete invitati a presentarvi puntuali all’ufficio selezione, esso si trova letteralmente nel retrobottega dell’Esselunga di viale piave n 38/b – Milano.  Dopo aver perimetrato il supermercato percorrendo un lugubre viottolo, dopo aver varcato anonimi portoni anti-incendio in corridoi dalle mura scrostate e ingiallite, dopo esser saliti le scale vi si presenta finalmente una salettina (per certi versi molto simile alla saletta d’attesa del dottore di quartiere) stra-affollata da giovani e meno giovani candidati tutti con la faccia un po’ perplessa che si domandano in che diavolo di luogo sono finiti.

Pochi minuti dopo sarete fatti accomodare in una seconda aula piccolina, che nel nostro caso non era lontanamente capace ad ospitarci tutti (avete presente la massa di persone accalcata nelle aule universitari ai primissimi giorni di corso? – certo che l’avete presente poiché questi annunci sono destinati soprattutto a persone laureate)…

Vi verrà distribuito un foglio, dove vi verrà chiesto di compilare le solite domande di circostanza , esempio : 1. Che valore ha nella tua vita il lavoro?, 2 .Come mai hai scelto Esselunga? 3. Quali sono le cose importanti per te sul lavoro?…

A questo punto arriva la solita addetta HR, che farà partire un orripilante antiquato powerpoint della durata di oltre un’ora e mezza. Durante la presentazione vi sarà propinata una noiosissima introduzione su come Esselunga è un’azienda fantastica, attenta alla qualità, le differenze tra un superstore e un non-superstore, quali sono le sezioni del supermercato, come la merce viene distribuita , fino ad arrivare a minuziosi dettagli “molto importanti” su come i loro camion sono autorizzati a percorrere al massimo 200km e non uno di più.

Nel propinarvi tutto questo con banali turpiloqui psicologici vi sono numerosi tentativi per farvi sentire in credito d’innanzi l’azienda, frasi come “Voi per me siete perfetti sconosciuti, eppure io vi sto già impartendo preziose nozioni importanti interne aziendali” etc etc…

Come detto, il turpiloquio psicologico pone il colloquiante in una posizione di percepito credito verso Esselunga e così viene apprestato il terreno per il lancio delle slide bomba, e la rivelazione del rovescio della medaglia.

Inizierà pressappoco così,  tra una slide e l’altra verranno inserite frasi come queste :

Esselunga non vuole formare tuttologi, ma persone veramente esperte di un preciso settore di supermercato” – Come faccio a fare il Direttore se conosco solo il reparto Frutta&Verdura?

voi sarete formati secondo le vostre preferenze” – Ho studiato management, perché dovrei essere formato da zero su altre cose?

il lavoro di direttore non è detto che sia per tutti” – D’accordo ma quindi diccelo durante il colloquio, perché ci volete inserire tutti in supermercato subito, senza approfondire se le mie caratteristiche personali siano giuste per la carica di direttore?

“in Esselunga si avanza di grado solo quando si aprono le posizioni, e secondo le vostre personali capacità” – Uhm.. quindi prima che va in pensione un direttore faccio tempo a diventare vecchio io.

nemmeno il direttore ha un ufficio, solo le cassiere in Esselunga stanno sedute” – Uhm.. un direttore senza nemmeno una scrivania dove appoggiare il computer, quindi un direttore senza computer ?

non tutti di voi diventeranno direttori” – uhm.. l’hanno già ripetuto due o tre volte, che vorrà mai dire?

in molti casi alcuni allievi decidono di fermarsi al livello di addetti, così da meglio conciliare il tempo libero con gli impegni di lavoro” – Mah?! Siamo qua tutti pieni di ambizioni, vogliamo metterci in gioco non solo come commessi.

magari impararete talmente bene i compiti di un determinato reparto che sarete voi a voler fermarvi a quel reparto” – Ma se volevo fare il panettiere o il macellaio, andavo a lavorare già tanti anni fa in macelleria dove sicuramente a quest’ora avrei avuto una paga più che buona e la perfetta conoscenza del mestiere, perché dovrei imparare ora ad ‘usare un affetatrice ?

Ed ecco la prima slide bomba – Gerarchia piramidale all’interno degli Esselunga:

  1. DIRETTORE (1 x supermercato)
  2. VICE DIRETTORE (1)
  3. RESPONSABILE DI SETTORE (in media 7)
  4. ADDETTO (tantissimi)
  5. ALLIEVO (tantissimissimi)

Vi verrà a questo punto spiegato che il passaggio da livello inferiore a superiore richiede del tempo (molto tempo). Da Allievo ad Addetto in media ci vogliono 8 mesi, però poi i tempi esponenzialmente si allungano perché una promozione avviene solo quallora si verifichi la necessità.

Seconda Slide Bomba – contratto previsto :

  1.  Se avete meno di 30 anni, il contratto offerto è 36 MEDI DI APPRENDISTATO.
  2. Se avete compiuto i 30 anni il contratto è 12 MESI DI DETERMINATO.

L’inquadratura prevista è normalmente tra il quarto e il quinto livello del commercio, questo perché con il contratto di apprendistato l’azienda può prendervi a ben due livelli in meno rispetto a quello che vi spetta. Tradotto in euro la paga iniziale è di 1000 massimo 1100 euro al mese.  Maturando praticamente nessun contributo fiscale (con questi contratti all’azienda costate quasi zero, altro che farvi sentire in credito, dovrebbero fare genuflessioni ogni volta che passate se accettate quel contratto).

Le ore di lavoro sono 48 a settimana, quindi si lavora 6 giorni su 7 in cui viene specificato che il sabato e la domenica sono sempre da ritenersi lavorativi, il giorno libero cade sempre in settimana. Su questo punto l’HR non fa mistero che se però si vuole sperare di essere prima o poi promossi non bisogna mai pretendere nulla. “La casa va vista solo come il luogo in cui tornare per dormire, il resto della vita è al lavoro” , una delle tanti frasi che mi sono annotato insieme al scherzosamente detto: “il settimo giorno ve lo dobbiamo dare libero perché è la legge che lo impone, quindi non preoccupatevi”.

Le facce tese tra i candidati, porta l’addetta HR ad aggiungere di non preoccuparvi perchè in Esselunga comunque ogni 5 minuti di straordinario viene conteggiato, non come il resto delle aziende dove lo straordinario viene conteggiato ogni 15 minuti, In Esselunga invece ci sono effettive possibilità per aumentare di qualche euro la busta paga. … Forse però tralasciando che con il contratto d’apprendistato la malattia viene conteggiata solo dal secondo giorno in poi, e che quindi se capitasse di stare malati qualche giorno quello che ci si trova in busta paga è molto meno che 15 minuti in più di straordinario.

A questo punto viene distribuito un secondo foglio dove potete compilare le vostre preferenze e scegliere in che settore tra ittica, macelleria, drogheria, frutta&verdura etc.. vorrete lavorare una volta in supermercato.

Io personalmente penso che Esselunga stia sbagliando tutto. Non ha alcun senso tentare di cavalcare la triste disoccupazione giovanile nel paese portandosi dentro risorse dalle comprovate capacità di apprendimento, pubblicando ambiziosi annunci e promettendo responsabilità per poi far soltanto imparare come si impasta il pane.

Verso la fine del colloquio l’aula era piena di gente delusa, di persone che hanno investito soldi e tempo in università per padroneggiare materie come marketing, gestione aziendale, economia, scienze politiche, strategia.. alle quali viene esplicitamente chiesto solamente di scaricare e riempire i bancali, oppure assicurarsi che il ghiaccio in pescheria sia posizionato secondo le linee guida.

Non è questione di esser choosy o meno, qua Esselunga sbaglia a targettizare persone che hanno altri interessi o ambizioni, e quindi se forzate a fare lavori per i quali non nutrono passione lo faranno male. Mentre non vengono considerate persone che magari non hanno deciso di continuare gli studi proprio perché appassionate di panetteria, oppure di macelleria o altro, e che avrebbero un enorme interesse a lavorare come adetti dentro al supermercato producendo un lavoro più che perfetto..  questi ultimi vengono esclusi solamente per irrazionali scelte da parte dell’ufficio HR Esselunga.

Sottolineo poi che da Allievo ad Addetto ci si impiega solo 8 mesi, perché il turnover dei laureati all’interno dell’azienda costretti a fare compiti per i quali le loro conoscenze e competenze non vengono riconosciute è altissimo. Ho letto sui forum internet di Allievi Direttori che consigliano di iniziare subito la ricerca per un altro posto di lavoro dal primo giorno di assunzione. Mentre gente che magari è interessata a lavorare in reparto, viene totalmente esclusa dalla selezione solamente perché non ha una laurea

E’ deleterio scrivere annunci in cui si promettono responsabilità manageriali per poi scoprire che quello che si va a fare è tutto l’opposto. Esselunga se hai bisogno di panettieri scrivi annunci di ricerca per panettieri, se hai bisogno di baristi, cassiere o macellai scrivi annunci di questo genere…  se invece hai bisogno di laureati (e probabilmente ne hai bisogno!!), che ti insegnano un un po’ di organizzazione aziendale, apri annunci anche per quest’ultimi.

Per candidarvi , potete cliccare sul sito : http://www.esselungajob.it

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Buona fortuna! , ah.. un ultimo mio personale consiglio … se ancora non avete compiuto i 30 anni e avete già conseguito la laurea e magari una bella specializzazione le probabilità di vedervi subito firmato un bel contratto da apprendista per i prossimi 3 anni sono molto alte. Se invece avete già più di 30 anni, oppure non siete laureati, lasciate perdere … non potete nemmeno immaginare quanta gente arriva da tutta Italia mossa dalle mirabolanti promesse per poi esser presa in giro.

Ulteriori Link sull’argomento:

Discussione Forum Job Crawler :“Esselunga ha inventato questa nuova figura. Si tratta di giovani di belle speranze assunti con contratto di apprendistato per un anno e mezzo con l’obiettivo di fare carriera. In realtà per fare carriere lì dentro devi essere un krumiro pronto a sacrificare la tua intera vita privata per poco più di mille euro al mese e lavorare come un mulo. “  Ghep71  

Yahoo Answer : “mi ha decisamente sorpreso vedere che esselunga recluti in sicilia allievi direttore per una serie di motivi” – Rita T

Reddit ItaliaDiscussione Reddit Italy :  Ribadisco: L’annuncio non è trasparente, anzi è un inganno bello e buono, non ti preparano per diventare Direttore semplicemente ti inseriscono e poi come in qualunque altro posto di lavoro puoi fare la tua carriera. Però se vengo assunto come impiegato nell’azienda X , è ovvio che con gli anni e se dimostro eccezionali qualità magari un giorno divento l’amministratore delegato.. però sicuramente nell’annuncio per l’impiegato non ci scrivono “allievo amministratore delegato” – AltieroSpinelli

Cinquecittà Palermo : Il selezionatore sceso apposta in sicilia per i colloqui ha descritto il lavoro e il percorso di carriere come massacrante, come un lavoro pesantissimo e che non tutti diventano direttori,aggiungendo a questo anche il fatto che bisogna trasferirsi al nord con 1000euro al mese almeno all’inizio. – Laureato in Economia

 

Copertina Articolo:

Direttore

Allievo direttore ? see.. a vendere il pesce!

 

 

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128 thoughts on “Esselunga Allievo Direttore ? Annuncio Ipocrita !

  1. Ho lavorato come cassiera in Esselunga per quasi 20 anni, sono fuggita perchè avevo l’arte nel sangue ed altri obiettivi nella vita ,senza calcolare il fatto che la possibilità di carriera al femminile è stata inserita quando ormai non avevo più stiimoli.
    Calcolate ragazzi che la vostra carriera direttiva vi porterà ad impartire ordini anche a uomini e donne inseriti nella realtà Esselunga da decenni, motivo per cui è indispensabile che la vostra gavetta vi porti a conoscere il lavoro alla perfezione prima di fare la figura dei galletti laureati che pensano di avere il potere del Signore. Esselunga insegna il distacco dal personale, limita la vostra vita privata, passerete talmente tanto tempo in negozio da costringervi a trovare la vostra anima gemella in loco per poi separarvi appena il rapporto viene reso ufficiale.
    Sarete perennemente sotto stress e vi chiederete spesso se è la vita che sognavate, motivo per cui questo lavoro non è per tutti. Da non sottovalutare l’aspetto psicologico.
    Detto questo, Esselunga non vi farà mai saltare una busta paga, vi verranno retribuiti gli straordinari, pagate trasferte e contributi ed anche qualche soddisfazione non mancherà , personalmente ho conosciuto validissimi direttori privi di laurea…

  2. Insomma.. grazie per la tua facilmente estraporabile storia.
    Eri una cassiera quando è arrivato un nuovo direttore non laureato ma simpatico. Visti gli orari assurdi, avete iniziato a trombare e ritrombare in tutti i reparti fino a che non è stato più possibile negarlo. Allora poco dopo lui ti ha scaricata, e tu per dover soffrire dell’onta subita, ti sei convinta che sei una creativa e che avresti fatto sicuramente una brillante carriera artistica lontana dal BEEP BEEP della cassa.
    Così non è stato.
    E mo stai googlando se eventualmente puoi iniziare a fare l’unica cosa che sei capace a fare.. lavorare al esselunga… nella speranza di provare ancora quel brivido tardi la notte facendo chiusura con un direttore… che magari … visto le palle piene che ha dopo una giornata di merda.. magari…

  3. Io ho due lauree un bel master in marketing management ed esperienze come commessa: è da 4 anni che mi candido per questa posizione e non ho mai avuto il piacere di ricevere nemmeno un riscontro. Un mio amico con un DIPLOMA DI PERITO ELETTROTECNICO, ramo che con la GDO non ha alcuna attinenza è stato invece chiamato per queste belle 3 ore di colloquio. Con che criterio selezionano i candidati?

    • Elena, se proprio ci tieni ad esser chiamata forse dal tuo CV dovresti sranzare via almeno una laurea..L’ufficio risorse umane di esselunga sa bene che è un bleff la carica di direttore… sa bene che dovrai sputare sangue… chiamare te con due lauree è troppo anche per loro.
      A giudicare dal articolo e dai commenti, sono portato a pensare che in esselunga vogliono ” la botte piena e la moglie ubriaca” , quindi offrono posti sottopagati a gente che comunque ha dimostrato di sapere un minimo ragionare per superare gli esami di laurea… ma la laurea gli serve giusto solo per quello, non gliene frega un cazzo infatti in cosa sei laureato e mai andrai a fare qualcosa che implichi una conoscenza superiore a quella che si impara sui banchi della prima media.
      Quindi .. con due lauree, un master e bla bla me li spaventi.

  4. Esselunga è un ‘azienda leader nel settore che da lavoro a migliaia di persone e non fa pesare la crisi ai suoi dipendenti ed è giusto che i nuovi assunti crescano con le idee dell azienda per portare avanti il lavoro di chi è passato prima di loro …

  5. Ma andate a lavorare barboni. Esselunga ti spacca il culo ma é sicura e paga. Il lavoro é duro ma la crisi non sappiamo neanche che cos’é. Qua tutti a fare i maestri. Ma andate affanculo

    • Naely la vediamo proprio diversamente,ioda quando ho letto questo articolo in Esselunga nemmeno faccio più la spesa, affanculo ci andassero loro.

  6. L’articolo di Altiero è assolutamente apprezzabile sia dal punto di vista della forma che del contenuto. Lo ritengo estremamente verosimile, al pari dei commenti di questa pagina. Io ho provato un’esperienza molto simile in una grande azienda di Bicolage. Mi piacerebbe molto raccontarvela, pertanto ho invato al gestore di questo blog una e-mail affinchè, qualora lo voglia, possa pubblicare su questo sito l’articolo che voglio mettere a conoscenza della rete.

  7. Condivido le selezioni ambigue e gli strani criteri di selezione. Ma come azienda leader, è logico che pretenda molto dai suoi dipendenti per mantenere questa posizione primaria nel settore specifico, altrimenti sarebbe scesa di qualche scalino. Ragazzi si sa che l’ambizione vizia”, specialmente le imprese galoppanti ! E’ la nostra natura.

  8. Ciao a tutti,
    ho fatto da poco il colloquio per allievo carriera direttiva e appena tornato a casa ho cercato su internet se qualcuno avesse scritto dei post su questo annuncio di lavoro che considero totalmente ingannevole e devo dire che quello che ha scritto Altiero è la pura verità. Esselunga ha fatto un grande autogol
    Aggiungo solo qualche spunto
    – Da come viene presentata la candidatura, il futuro allievo direttore ha le stesse probabilità di diventarlo di un qualsiasi dipendente Esselunga..e allora perché fare selezioni diversificate per le diverse posizioni se il percorso di carriera è identico? Selezionate solo allievi con prospettive di carriera. E Stop
    – Direttore senza ufficio e pc: e il povero direttore dove le fa le analisi sul fatturato, magari per categoria mercelologica o giorno della settimana o mese? Si fa stampare tutto il conto economico e se lo va a leggere in piedi di nascosto nel reparto insetticidi dove c’è meno gente? E se Gino e Pino hanno uno screzio di lavoro, dove si regola la controversia? Nel bagno come Fonzie?
    – Ruolo Direttore: oltre all’operatività nei reparti sempre richiesta, si pone l’accento sulla gestione del personale…e tutto il resto delle responsabilità di un normale direttore? Tecniche di vendita per spingere prodotti? Analisi di marketing per scoprire e incentivare canali di comunicazione efficaci (spingere quel punto vendita sui social ad esempio o organizzare eventi in quel punto vendita per attirare pubblico? La gestione pubblicitaria e di comunicazione in genere oltre a quelle isituzionale di Esselunga? E eventuale riorganizzazione del posizionamento di prodotti negli scaffali o di reparti? E la valutazione sul personale e meccanismi di incentivi?ecc…tutte queste attività nn sono previste… o magari trattasi di dirigismo della casa madre per cui il direttore è solo un mero esecutore?

    Per chi deve fare il colloquio…liberi di andarci o meno …ma sappiate che cercano di base allievi…se cercassero veramente Direttori farebbero selezioni molto più approfondite con una decina di candidati…nn 600 come è capitato nella 2 giorni a Bologna

  9. Pingback: OBI Master in retail management: come vengono formati i laureati | Preposterous Vetrata

  10. ragazzi ma ultimamente nessuno che ha fatto il colloquio è stato richiamato?

    1 2 settimane fa?

    sto perdendo le speranze :(

    ho bisogno di lavorare :((((

    • Secondo il mio modesto parere chiamano ai colloqui per loro scopi di ricerca. Visto che c’è crisi e le ricerche di mercato costano chiamano gruppi di persone con una specifica formazione per analizzare il mercato, le abitudini di consumo ecc… Basta vedere che fanno fare lavori di gruppo sulla percezione di determinati prodotti. Rimango del parere che siete solo dei soggetti d’analisi, altrimenti chiamerebbero chi ha veramente una formazione di marketing.

  11. Fatto colloquio individuale a Bologna, ora mi ha richiamato per quello di gruppo.
    Si legge un pò di tutto in rete, in parte sono d’accordo con voi, sulla questione del ricercare personale adatto che poi risulta demotivato siamo sulla stessa linea d’onda. Purtroppo per chi come me ha superato i 30 anni non ci sono molte altre possibilità di farsi una vita e garantirsi un futuro. Sono disposto a tutto pur di avere un contratto da dipendente che, ad oggi, non ho mai avuto.

  12. Ciao a tutti, io il colloquio di gruppo ce l’ho mercoledì 13 nella famigerata Viale Piave a Milano…speriamo bene. Ho 24 anni, sono laureato da fine settembre, leggendo i commenti di tutti sinceramente non mi sono né scoraggiato né motivato. Ho una mia idea, sono disposto a fare sacrifici e prendermi cazziate&urlate varie se come primo stipendio parto già da 1100€ circa…poi si vedrà. Sul fatto poi che alcuni annunci siano ‘leggermente’ ingannevoli non ci piove. Un saluto a tutti.

    Ps un’unica domanda: dopo il colloquio di gruppo quanto tempo è passato perchè si venisse richiamati? Quanti step sono in totale? Grazie.

  13. Salve a tutti come è stato scritto da molti utenti, anche io ho subito lo stesso “trattamento”, per quello che sono riuscito a capire lo stipendio come allievo è di 1000€, per quanto riguarda i grado superiori come addetto ed eventualmente capo reparto di che cifre si parla?!

  14. Dr. Freud…estrapolare (o extrapolare) v. tr. [tratto da estrapolazione]
    La tua collera è tangibile ed ingiustificata ma è un problema tuo.
    Vorrei precisare nel caso non si fosse capito che la mia non era una critica nei confronti di Esselunga, anzi un elogio a direttori che hanno svolto le loro mansioni egregiamente pur essendo privi di laurea e ho elencato ” alcuni ” sacrifici per giustificare ( in parte ) perché la carriera direttiva non è per tutti.

  15. bhè credo che tutti noi il proprio lavoro se scegliamo di svolgere quello, sappiamo anche anche a cosa andiamo incontro ecco. Noi italiani siamo solo un popolo di lamentoni. Certo la carriera direttiva della mia azienda non è per tutti, magari uno è più portato a rimanere assistente e un altro invece ha le capacità di andare oltre e bene venga che vada oltre, e poi basta con sta Esselunga, siete veramente pesanti,e monotematici, a trovarne posti di lavoro così…se a uno non piace questo posto, prego, quella è la porta, da dove è entrato può uscire.

  16. Carissimo Altiero,
    ho letto il tuo articolo sulla cosiddetta carriera da Allievo Direttore. E ti dirò, forse per spirito masochistico, mi sono candidato. Infatti, domani avrò (subirò?) questo famigerato colloquio di gruppo.
    Come ho potuto leggere dall’articolo, vi sarà il solito foglio con solite domande (che mi fanno molto ridere, tra l’altro… “per quale motivo ti sei candidato?” Mi piacerebbe scrivere “Non di sola aria vive l’uomo”, parafrasando un certo Libro…), la presentazione con le orride slide (cit.) e una breve presentazione di se stessi ai proprio compagni di trincea. E poi? Avevo letto di una sorta di simulazione di un problema in cui, sostanzialmente, bisogna accoltellare i propri *sigh* compagni. Avviene al secondo colloquio?

    Una domanda più leggera: tra i commenti a cui hai risposto ne ho visto uno che riguardava l’abbigliamento; potrebbe andare un classico giacca + cravatta? :)

    Prima che qualcuno mi dica “Che diamine stai facendo, giovane?!?!?!”, rispondo così: reputo che questo tipo di colloqui (che fanno molto 1984), siano molto istruttivi, per persone un po’ timide, e per conoscere meglio… SE STESSI! Ammettiamolo, questi colloqui tendono ad essere abbastanza stressanti.

    P.S.
    Sono laureato in Scienze Agrarie e ho 27 anni. Chi lo sa…

    P.P.S.

    Grazie e buona giornata,

    E.

  17. Ho 28 anni e tra un lavoro e l’altro mi sono ritrovato spesso negli ultimi 4 anni a consultare le consuete offerte di lavoro nei vari portali web.

    Questa pagliacciata di Esselunga frulla in rete da almeno 5 o 6 anni e non ci vuole una laurea (visto che non sono Laureato) per capire che è una tattita ridicola per attirare dei disperati in cerca di lavoro.

    Oggi nel mio fancazzismo tecnologico (stanco di vedere banner e pop-up col marchio Esselunga inerenti alla selezione sopra citata) sono finalmente andato a cercare proprio questa vostra discussione e l’ho trovata immediatamente in testa alle ricerche di Google….
    beh che dire…. di cosa vi meravigliate !!??

    p.s. Amo le persone che condividono le loro esperienze in rete e grazie a tutti voi per questi vs. interventi che servono a molta gente un pò più “bonacciona”….forse quando non esisteranno più le generazioni degli anni 50’/60′ potremo avere a che fare con gente sveglia che comprende l’importanza di non esporsi a tali prese per il culo impestando di merda una società nota come Esselunga con atteggiamenti e sistemi tipici di quegli anni….
    Internet non nasconde più nulla quindi cercate di stare al passo coi tempi Manager dai capelli bianchi…

  18. l intelligenza non si studia… purtroppo per i laureati che hanno scritto io sono solo diplomato e di esperienza lavorativa ne ho da vendere sia per i ruoli e per come mi sono messo in gioco nel poter avere una mia attivita’. cio’ che posso dire e’ che la vita al di la di capacita’ non sempre va come vogliamo, possiamo solo rimboccarci le maniche e darci da fare. spero di ottenere quasiasi ruolo da questo colloquio come penso tutti. esselunga sbaglia tutto nel assumere in questo modo ma chi se ne frega senza lavoro non ce’ dignita’ quindi fanculo se ce ne tolgono un po facendoci credere che hanno bisogno di un dirigente. a fine mese conta quello che ci siamo sudati. in bocca al lupo a tutti!!

  19. io ho il secondo colloquio mercoledi, ma io al primo posto ho messo profumeria, loro tengono conto delle scelte che hai fatto al colloquio di gruppo?

  20. Ragazzi se non volete essere trattati da schiavi ed annullarvi totalmente per l’azienda non entrateci!!!!
    Di seguito la mia esperienza:

    Ho iniziato a lavorare all’esselunga di Lecco a marzo 2014 con contratto di sostituzione e periodo di prova di 60 giorni, reparto frutta e verdura.
    Per i primi 3 giorni ho lavorato per circa 10 ore al giorno e la settimana successiva per quasi 60, con picchi di 12 ore di lavoro FISICO intenso.
    Mi dicevano sempre l’ora in cui inziavo e delle pause pranzo ma non avevo mai idea di quando uscivo…non potevo assolutamente avere nessun tipo di vita sociale, in quanto non sapere mai l’ora di uscita e i turni esageratamente lunghi non permettono di organizzare nessun impegno al di fuori del lavoro.
    Adirato, ne parlai con il mio caporeparto e successivamente con il direttore del negozio i quali, all’apparenza fin troppo accondiscendenti, accontentarono la mia richiesta di eseguire l’orario stipulato nel contratto in quanto vivo anche a circa 40 minuti dal punto vendita (che arriva a 1-1.20 con traffico).
    La richiesta di normalizzazione dell’orario lavorativo venne subito comunicata alla sede (tramite amicizie c’era una persona che “vegliava” su di me e mi comunicava se arrivavano comunicazioni “pericolose”).
    Ti chiedono di svolgere il lavoro, soprattutto a macchina, nel modo più veloce possibile e, nonostante il corso multimediale sulla sicurezza sul lavoro che ti rifilano prima dell’assunzione (della durata di ben 4 ore, al pc), se ne infischiano tutti altamente: tutti i colleghi, caporeparti e assistenti inclusi si portano fuori 2 biciclette o carrelli contemporaneamente, caricano le “L” fin oltre i limiti visivi consentiti ecc…
    Ogni settimana c’è la visita di qualche ispettore, il suo ruolo è criticare ed insultare chiunque non esegua “IL METODO”, si perchè se non esegui ALLA LETTERA la procedura, loro ti salteranno addosso, non aspettano altro, sono pagati per questo!
    Tutti li odiano ma appena entrano in reparto (senza mai salutare) vedrete la sfilata di leccaculo ronzargli intorno e ridere ad ogni cavolata che dicono.
    Ricevo la prima lettera di richiamo dopo circa 3 settimane, il motivo era che, stanco, avevo sbagliato ad etichettare diversi colli di banane con un altro prezzo, errore di cui nessuno mi aveva avvisato che potesse presentarsi, inoltre, sempre quello stesso giorno, avevo gettato 2 finocchi che credevo non fossero più lavorabili…ora io dico, sono nuovo, non ho mai effettuato un lavoro simile e non ho mai fatto nessun tipo di corso sugli alimenti e le macchine da utilizzare…mi sembra ovvio che qualche errore (mai più commesso) si possa verificare.
    La settimana successiva si presenta in reparto il direttore del personale che in pratica non fece altro che ripetermi quello che c’era scritto sulla lettera di richiamo…
    Questi 2 avvenimenti iniziarono a farmi sospettare di quello che stava accadendo…una persona all’interno del reparto (su 3 che erano tenute ad osservarmi) riferiva ogni MINIMO errore che commettevo alla sede.
    Mi sembrava fin troppo strano che la mia lamentela sui turni troppo lunghi fosse rimasta impunita…
    Passa un mese…senza ricevere nessuna lettera di richiamo o che io faccia qualche errore, non che io ricordi, nessuno si lamentò di me in questo periodo…ma sfiga vuole che, a 6 giorni dal termine del periodo di prova, l’assistente (il solito) si lamenti del fatto che mi sia dimenticato di gettare 4 cartoni degli ananas appena etichettati…non sia mai, qualche giorno dopo….si ripresenta il direttore del personale che mi consegna la lettera di licenziamento condita da un lungo discorso di bella facciata…i motivi? Pare che io non eseguissi MAI il lavoro fino in fondo, e…visto questo…non potevano insegnarmi a fare altro visto che non facevo perfettamente il resto…ma come è possibile che NESSUNO, MAI NESSUNO mi abbia fatto notare che non facevo bene qualche cosa?! non è loro il compito di insegnarmi il lavoro e correggermi se sbaglio?
    Durante la discussione cercarono, caporeparto, direttore negozio e direttore del personale, di farmi sentire in colpa,inventandosi parole, accuse o impressioni da me mai affermate.
    Fatto sta che ora sono di nuovo a casa, a cercare una nuova soluzione per sostenere il mutuo, bhe dai….certi posti è meglio lasciarli che continuare a viverci perchè non si hanno alternative…
    Se non altro il rapporto con i colleghi era simpatico, si sta tutti sulla stessa barca e tutti si impegnano a fare il loro dovere.

  21. Io quando ci sono stato mi sono appuntato il seguente pensiero: “Vacche in fila ansiose di essere macellate”.

  22. Ho lavorato in Esselunga.
    Diversi anni fa.
    Scuola di grande distribuzione di altissimo livello.
    Tra le poche aziende italiane che ci invidiano.
    Confermo che è’ per pochi.

    Sono partito con un contratto cdn.
    Ho imparato con umiltà.
    Riempendo scaffali, facendo ordini di reparto, gelandomi le mani ai surgelati, ricevendo rispostacce dai clienti in cassa.
    Sono stato li 3 anni lavorando 70 ore a settimana.
    Forgiando spirito e imparando a ragionare ad altissima velocità.

    Ho lavorato in altre società, tutte di primissimo livello.
    Oggi sono direttore generale in una azienda di moda….e vi posso assicurare che quanto appreso mi serve tutti i giorni.

    L.

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  24. Non parlate male dell’Esselunga perché mio figlio lavora lì da 2 anni e ha sempre preso la busta puntuale e un po’ di disciplina non fa male,cari ragazzi,anzi aiuta!

  25. io sono iscritto e mi candido agli annunci di lavoro da più di 2 anni, volevo sapere ma i che ho un attestato(qualifica professionale di 3 anni) ho proprio zero possibilità di entrare in esselunga?

  26. Il livello di istruzione minimo, secondo la loro filosofia è di essere in possesso almeno di un Diploma di scuola superiore secondaria. Senza questo titolo la possibilità si riduce moltissimo…

  27. Nessuno di voi ha mai fatto il colloquio a Roma? A me la signorina al telefono ha parlato di un anno/un anno e mezzo in una sede del nord, con alloggio e parte delle spese pagate dall’azienda, per poi eventualmente tornare nel Lazio. Possibile?
    Giovedì avrei il primo colloquio.

  28. Ragazzi io ho appena finito il periodo di allievo capo reparto, per un diretto concorrente di esselunga…e condivido l articolo in tutte le sue parti….la conclusione : UNA BUFFONATA!

  29. Salve Ragazzi,
    il 4 novembre prossimo avrei il primo colloquio a Bologna come Allievo Carriera Direttiva per l’Esselunga.
    Ho letto velocemente tutti i Commenti precedenti e sinceramente sono indeciso e perplesso se parteciparvi o meno in quanto vengo da Napoli.
    Vorrei capire alcune cose :
    1) in cosa consiste il primo colloquio ?
    2) dopo quanto tempo eventualmente richiamano per il secondo colloquio ?
    3) c’è effettivamente la possibilità di lavorare in futuro oppure si tratta di una presa in giro ?
    4) come abbigliamento mi consigliate giacca e cravatta oppure risulta eccessivo ?
    Sono Laureato in Giurisprudenza, Vincitore di Concorso Pubblico in attesa e attualmente sto studiando per Abilitazione e Concorsi vari.
    In buona sostanza mi consigliate di partecipare o mi conviene risparmiare tempo e soldi per questo viaggio ?
    Grazie a chi mi risponderà.

  30. Lettera aperta al Responsabile Risorse Umane che mi ha fatto il colloquio…

    Mi sono sempre chiesto se noi si viva per lavorare o si lavori per vivere perchè alla fine, facendo due conti, nei casi migliori, i 2/3 della nostra vita la passiamo fra lavorare e dormire. Se sei fortunato riesci a conciliare il lavoro col tempo libero, altrimenti, se hai la rogna addosso, sei impegnato 12 ore al giorno in un lavoro che ti fa cacare, torni a casa stressato con la consapevolezza che il giorno dopo, il giorno dopo ancora sarà sempre uguale. Considerando che l’80% delle persone che conosco rientrano nella seconda categoria c’è da chiedersi se sono felici della vita che conducono…
    Mi ricordo un libro che diceva “Perchè tu sei felice mentre altri non lo sono? La felicità consiste forse nel possesso di ricchezze, automobili, belle case, cibo delicato e genitori gentili? E una persona infelice è una persona che non ha nulla di tutto ciò? Dunque, che cosa è per te la felicità, è importante scoprirlo, non credi? La felicità consiste forse nella comparazione? Quando dici _sono felice_ si tratta forse di una felicità che nasce dal paragone? Sapete, una delle cose più complicate da scoprire è ciò che si vuole fare per davvero, non solo nella nostra adolescenza, ma in tutta la nostra vita. E a meno che non siate in grado di scoprirlo da soli, con tutto il vostro essere, finirete col fare qualcosa che non vi interessa per nulla e la vostra sarà una vita infelice…”
    Ho scritto tutto questo perchè ieri sono andato a fare un colloquio di gruppo per “Allievo direttivo capo reparto” per un noto marchio della GDO. Il super manager, dopo averci illustrato di quanto fosse bella, ganza e solida l’azienda per la quale lavora ha iniziato a elencare tutte le caratteristiche che avrebbe dovuto avere il profilo che ricercavano. Un paio di caratteristiche mi sono rimaste impresse: spirito di sacrificio, dedizione al lavoro e flessibilità. In pratica, diceva lui:
    “se voi siete a fine turno e il vostro capo vi dice che dovete fare chiusura, lui che risposta si aspetta da voi? Anche se avete preso impegni, dovete andare a giocare a calcetto o andare a mangiare una pizza con la vostra ragazza… Lui si aspetta un Sì. Ma non un sì sussurato, un bel sì! Perchè anche queste cose alla fine del contratto vengono prese in considerazione. Certo uno può anche dire di no, una volta, due o anche sempre, però uno si assume la responsabilità delle proprie scelte e poi l’azienda farà le proprie valutazioni. Se avete staccato alle 10 e il vostro capo vi chiama al telefono dicendovi che la mattina dopo dovrete entrare alle 6 piuttosto che alle 9, lui cosa si aspetta che gli rispondiate? E attenti al tono di voce, perchè sono tutte cose a cui ci faranno caso… Perchè alla fine, sì che il contratto prevede 40 ore, ma voi dovrete lavorare tqb: tutto quanto basta, indipendentemente dai vostri impegni, dai vostri hobby o dalla vostra vita amorosa.”
    Finito il suo bel discorso e pronto per farci fare i soliti test psicoattitudinali ha chiesto se avevamo qualcosa da dire, al ché mi sono alzato chiedendo se potessi dire qualcosa:
    “Tutto molto bello quello che state proponendo, però non è la vita che vorrei fare, perchè si parla tanto di libertà e dei diritti dei lavoratori quando voi siete i primi a togliere la libertà di una persona di decidere senza costrizioni di come organizzarsi la propria vita senza avere ripercussioni sul lavoro. Io non posso alzarmi la mattina e non sapere quando uscirò da lavoro perchè se mi venisse chiesto di stare due ore in più, io dovrei dire per forza di sì per avere la certezza di un futuro rinnovo. Alla fine voi avete il coltello dalla parte del manico, certo dite che si tratterà di un lavoro impegnativo, ma penso che a tutto ci sia un limite. E voi quel limite non lo conoscete… Parlate tanto che il lavoro verrà retribuito bene, certo, ma che me ne faccio dei vostri soldi, quando, come avete detto voi, dovrei rinunciare a qualsiasi cosa pur di lavorare per voi? Mi dispiace, tanta stima per chi vuol vivere così, ma io mi tiro indietro, almeno anche i miei “colleghi” avranno più probabilità di esser scelti!”
    Ci siamo stretti la mano e me ne sono andato.
    Ah, poi stamani, mi chiama la ragazza dell’agenzia interinale che mi aveva indirizzato al colloquio chiedendomi spiegazioni sulla figura di merda che le avrei fatto fare e accusandomi di averle fatto perdere tempo. Dall’altra parte del telefono le ho risposto:
    “mi dispiace per quello che è successo, e non le posso neanche dire che lei si fosse spiegata male riguardo l’offerta. Sinceramente mi aspettavo che il lavoro fosse una cosa del genere, perchè per un periodo ho lavorato qualsiasi giorno rinunciando anche a cose importanti, però quando al colloquio mi vengono a dire che la mia vita dovrà girare intorno al lavoro, dovrà essere in funzione dell’azienda per la quale lavoro io sinceramente non ci sto. Perchè più che un lavoro mi pare una specie di ricatto e non mi capacito del perchè un’azienda che fattura 8 miliardi non abbia la voglia di assumere anche una persona in più piuttosto che trattare così le persone.” Mi ha salutato dicendomi che non “saprà se l’agenzia prenderà ancora in considerazione il mio curriculum” Ah bhè, me ne farò una ragione, le ho detto, alla fine se le uniche cose che propinate a giro sono lavori sottopagati di massimo 15 giorni per volta oppure essere ridotti in schiavitù preferisco stare a casa!

  31. Pingback: Esselunga allievo direttore : 2 anni dopo | Preposterous Vetrata

  32. E LA COOP ADRIATICA?
    Ciao a tutti ragazzi!
    Sicuramente arrivo in ritardo viste le date dei vostri commenti…
    La settimana prossima ho un colloquio per Allievo Direttore punto vendita, ma mi ha chiamato Coop Adriatica.
    Non riesco a trovare molto per quanto riguarda esperienze pregresse di altri che hanno vissuto questa situazione. Tra l’altro ho capito che Esselunga e Coop sono in concorrenza, quindi non mi stupirebbe che adesso Coop si sia messa ad adottare politiche simili…
    Spero di avere più fortuna, non posso credere di dovermi possibilmente trasferire a Venezia da Padova (dove mi sono laureato in Comunicazione, ma sono siciliano), per poi trovarmi incastrato con mille euro al mese (che per me sarebbero già un sogno al momento) ma a ritmi che faranno di me un automa senza vita (e lì, tra l’altro, senza amici).

    Grazie a tutti comunque, è stato prezioso informarmi qui!
    Buona domenica!

  33. Buona sera, Sono Riccardo, 41 anni.
    dall’età di 15 anni lavoro nel campo della ristorazione, partito da lavapiatti ( pelare patate, lavare le pentole, e i bagni del personale ) e ho terminato ( spero ) la mia carriera come direttore di ristorante. Stipendio di circa 2000€ al mese netti. ( x 14 mesi ) veniamo al punto.
    se mi andava bene nei fine settimana degli ultimi 10 anni lavoravo circa 36/38 ore .. tra organizzazione, pulizia, servizio di sala e rassetto finale ( servizio di pranzo e cena ).
    mi rimane da descrivere il martedì’ .. il mercoledì’ e il giovedì .. Grazie a Dio il lunedì riposavo …
    Lascio a voi visto che siete degli “ottimi ” critici .. il conto delle ore settimanali …
    Perché scrivo questo ?
    Perché dopo domani ho il secondo colloquio alla Benamata EsseLunghissima …
    Signori miei .. se mi dovessero chiedere di lavorare nella mia provincia ( Brescia ) e di fare anche solo 50 ( dicesi cinquanta ) ore alla settimana ??? per mille e poco più’ euro al mese .. ? beh firmerei con il sangue miei signori ..
    in 25 anni di lavoro .. ( esperienze anche di livello internazionali ) ho fatto credo 9 ( dicesi nove ) giorni di malattia… Zero infortuni e credo due permessi ( non retribuiti ) uno al funerale di mio padre nel 96, e uno nel 2007 alla morte di mia sorella … ps … mia mamma è morta l’anno prima quindi nel 2006 .. ma ahimè se ne andata sotto le feste di natale .. l’hotel per cui lavoravo .. aveva full .. io non potevo mancare .. ovviamente il giorno del funerale li ho mandati affancul@ ..
    che vi devo dire ? eh ? che lo stipendio spesso veniva versato il 13 del mese … e il mese dopo il 18 ?
    che mi avranno versato un 10 ( dicesi un decimo ) dei contributi =?
    eh ? di cosa parlate miei signori ? e spesso siete laureati ?
    io ho un 50/60 di tecnico attività’ alberghiera .. ma credetemi che faccio i conti con la qualità’ della vita ..
    meditate gente .. meditate …

  34. e io che volevo andare ad uno dei loro job day a brescia ai primi di aprile 2015…meglio che rimanga dove sono!dopo aver letto le vostre esperienze predicherò ai miei attuali colleghi che in giro, purtroppo, c’è la merda..e molta!!anche nella bella esselunga (vista come cliente….)

  35. Il punto è questo, se volete ANNULLARE COMPLETAMENTE LA VOSTRA VITA per fare un lavoro mediocre (non credo sia il lavoro dei propri sogni attaccare le etichette alle banane oppure rifornire gli scaffali in posizioni scomodissime) allora esselunga è l’azienda che fa per voi, ma se avete UNA VITA, una ragazza degli hobby, statene alla larga, qui tutti scrivono che firmerebbero con il sangue…peccato che è tutta gente che ancora non ha avuto l’occasione di vivere un’esperienza del genere…
    Anche io la pensavo così quando ero in cerca di lavoro…ma mi son dovuto ricredere…adesso lavoro in un’altra azienda della GDO: è tutta un’altra cosa! I colleghi sono simpaticissimi ed andare a lavorare ogni giorno è un piacere, e se mi chiedono di fermarmi (ogni giorno), gli dico sempre di si, perche mi trattano con RISPETTO!

  36. Io ho appena concluso la mia attività in Esselunga dopo un mese in Gastronomia.
    Ecco cosa mi ha fatto storcere il naso.
    – Non avevo un orario fisso:spesso mi chiamavano all’ultimo secondo e dovevo correre a lavorare, nonostante il turno finisse alle 21.30 spesso dovevo rimanere fino alle 22.30 e passa perchè ero l’ultimo arrivato (un pò di nonnismo non fa mai male).
    – Venivo criticato per ogni singolo errore senza aver la possibilità di replicare: ricordo una volta di aver indossato una maglia bianca con un disegno sotto la camicia e il grembiule: per il responsabile era come se avessi indossato una maglietta nera con su scritto una bestemmia sopra.
    -Analfabetismo diffuso: nel mio reparto regnava il dialetto e l’italiano era un dono per pochi.
    Ricordo con divertimento quando ispettori o direttori entravano e il caporeparto si sforzava di parlare italiano…dubito fortemente di una laurea.
    – Ispettori: su questo capitolo effettivamente c’è da parlare parecchio: ogni volta che una di queste strane figure veniva a controllare tutti la mentalità cambiava radicalmente: dove prima si facevano le cose ” velocemente a scapito della qualità” in quei minuti di ispettoraggio si applicava il metodo insegnato dall’azienda…perchè quando se ne andava tutto tornava alla normalità; nell’ordine ho visto:
    – Forme di parmigiano cadere per terra ed essere riprese senza pulirle.
    – Lavorare su tavoli sporchi senza averli igenizzati.
    – I guanti se erano presenti bene altrimenti ci si arrangiava.
    – Colpi di tosse e starnuti su cibo poi confezionato.
    – Posate e pentole lavate superficialmente.
    Insomma la qualità era proprio il top.

    Per concludere consiglio a chiunque voglia fare questo lavoro di sbattersi veramente tanto e di mettere in conto che molte cose non sono chiare.
    E sopratutto tutto quello che avete imparato in quel maledetto file in powerpoint a Limito di Pioltello dimenticatevelo: loro vogliono una sola cosa: Velocità, velocità e ancora velocità.
    Hanno una paura fottuta di rimanere senza prodotti di consumo (parlo ovviamente per Gastronomia), spesso sono stato costretto a fare uscire patate fredde, polli mezzi bruciati o alette di pollo semisfasciate.

    Ovviamente ha anche dei lati positivi ma cercate di riflettere bene quando firmate il contratto.
    Mi viene da ridere ma vi lascio con una citazione di Assassin’s Creed che calza bene:
    Nulla è reale, tutto è lecito.

  37. Ma ragazzi, tutti voi che criticate l’Esselunga in quale punto vendita avete lavorato??? perchè quello che dite è assurdo e senza senso: io e i miei colleghi (e piu o meno tutti quelli che conosco che lavorano nei vari punti vendita) facciamo sempre i turni, mattina o pomeriggio, con orari che vengono stabiliti a inizio settimana dal capo reparto per chi deve fare apertura o chiusura (6-13 turno mattino e 14-21 circa turno pomeriggio); con richiesta di straordinari nei periodi di festività e quindi orari forse un po pesanti in questi momenti ma ogni minuto di straordinario è retribuito. Ogni permesso richiesto o cambio di turno viene spesso concesso, a patto ovviamente di non esagerare. Le ferie vengono concesse dopo un accordo con il capo reparto (di norma una settimana invernale e due estive), ovvio scordatevi la settimana bianca a Natale e il sabato libero. Pagamento SEMPRE puntuale l’ultimo giorno del mese. Bonus presenza, bonus per l’andamento annuale con tessera prepagata, tredicesima e quattordicesima.
    Sicuramente il lavoro è pesante e certe sere arrivi a casa con la schiena spaccata ma d’altronde non è un lavoro d’ufficio, e sicuramente quando arriva l’ispettore e il capo area si cerca di fare bella figura e l’ambiente diventa un po’ ‘falso’, ma sinceramente a me sembra abbastanza normale che sia così.

    Inoltre questo articolo non ha senso, la possibilità di carriera esiste davvero e ovviamente parte dallo scaricare i camion alle 5.30 del mattino, tutte le persone che fanno la ‘gavetta’ partono infatti dal livello più basso e dal lavoro più duro. Ed è normale che ci sia tanta gente che risponde all’annuncio e viene convocata anche perchè considerate che un assistente di reparto (primo passo dopo addetto vendita) prende 1600 euro e un direttore prende almeno 2500 euro al mese (ispettore 3000 + auto aziendale, ecc…); è diritto di Esselunga sfruttare questi annunci e chiamare tantissime persone anche per pochi posti effettivamente liberi, ma guardatela con un altro punto di vista: a tutti viene data un’opportunità e non si viene scartati perchè senza esperienza o con il cv presentato male.

    Mi dispiace per chi ha avuto esperienze negative (nella mia esperienza chi si lamenta di più è anche chi ha meno voglia di lavorare sfruttando il più possibile tutti i permessi e i giorni di malattia), ma se si è propositivi e si ha voglia di fare è davvero un bel lavoro in un bell’ambiente.
    E i pagamenti l’ultimo del mese con gli straordinari sempre retribuiti e le domeniche pagate il 30% in più non hanno fatto sentire la crisi, anzi continuano ad assumere gente nuova perchè i clienti sono in costante aumento.

    • Ho letto ora tutti i commenti e l’ultimo è appunto il più demagogico di tutti.
      Continuano ad assumere gente nuova perchè quelli più svegli dopo il primo disincanto sai che fanno? li mandano a fare in culo i signori di esselunga. e quindi hanno bisogno sempre di gente nuova da illudere… rimangono solo quelli che si accontentano della mansione . ed è giusto così

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