Amazon Criminale! evasione, schiavismo, e violazione privacy

Noi siamo bravi a portare più o meno buone argomentazioni sul fatto che la globalizzazione permette alla Cina d’avvantaggiarsi troppo a danno delle nostre industrie locali, poiché dalle loro parti le norme su lavoro, tasse e produzione sono ben lontane da quelle che siamo costretti a rispettare noi.

E se invece vi dico che c’è anche qualche multinazionale occidentale che si comporta sleale almeno se non peggio di quanto faccia la Cina?  E se vi dico che questa multinazionale fino ad oggi ha trovato sempre la maniera giusta per infischiarsi di norme, lavoro e tasse vigenti?

Beh vi sto parlando di:  Amazon, pecora nera tra le industrie del ICT, al contrario di quello che siamo abituati a pensare le grandi aziende dell’information technology all’interno di Amazon non c’è spazio per creatività , passione, ambizione,  gli unici valori che sono apprezzati all’interno sono grigie formule ingegneristiche / matematiche / six-sigma che spremano fino all’ultimo cent la loro supply chain. In Amazon non ci si diverte mai, in Amazon si lavora ogni giorno per sbaragliare i competitors cercando di portare i prodotti al minor costo sul mercato possibile.

Ma, rinunciando a fare profitto sulla vendita degli oggetti come possono guadagnare?
Se vendono i prodotti senza guadagnarci nulla per fare prezzi migliori rispetto agli altri distributori, come fanno a vivere?
Semplice, mutatis mutandis fanno come i Cinesi:

1. Non pagando le tasse (escamotage su stati esteri)

amazon_tasse_evasione

Bitsource.it  :
“e non paga le tasse sulle vendite in Italia.”
 http://www.bitsource.it/amazon-evade-il-fisco-italiano/

Lastampa.it :
“L’Ue vuole le tasse di Amazon” – “è una concorrenza potenzialmente sleale nei confronti dei dettaglianti.” http://www.lastampa.it/2013/01/09/blogs/straneuropa/l-ue-vuole-le-tasse-di-amazon-Mcvdic2QTLZsvXq2M6CLgO/pagina.html

Tech Economy
“fatturato complessivo negli ultimi tre anni di 7.6 miliardi di sterline, la sussidiaria britannica di Amazon non ha praticamente pagato corporation tax.” http://www.techeconomy.it/2012/04/05/amazon-non-paga-le-tasse-nel-regno-unito/

Rai
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-425f93d2-fc86-4c0c-8a99-e6cc133500e3.html

Evidenzia Libri
http://www.evidenzialibri.it/amazon-non-paga-le-tasse-per-i-libri-venduti-in-italia/

Gizmodo
“La Francia sostiene che il venditore online deve 200 milioni di euro in tasse arretrate, interessi e more”
http://www.gizmodo.it/2012/11/13/amazon-costretta-a-pagare-salatissime-tasse-in-francia.html

Sole24ore:
“Amazon ha pagato imposte per 517mila sterline su 147 milioni di ricavi” “Nel Regno Unito il fatturato 2011 è stato di 3,35 miliardi di sterline con utili pre-tasse pari a 74 milioni: 207 i milioni di ricavi dichiarati. Nella Penisola le entrate sono state di 154 milioni di euro, Oltralpe di 889 milioni contro i 110 milioni iscritti a bilancio come imponibile fiscale: Amazon ha pagato al governo francese 3,3 milioni di euro di oneri fiscali per l’esercizio 2011.” http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-12-12/ecco-come-amazon-elude-125247.shtml?uuid=AbmuxLBH

2. Non rispettando il contratto del lavoro (sfruttando la manodopera)

AmazonProtestBigSign

Repubblica .it :  Germania, i disperati di Amazon
“vessati da vigilantes neonazisti”
“i big global players li sfruttano come bestie, come forzati, roba da ricordare gli schiavi nelle prigioni di cotone, il lavoro infantile in Pakistan o le fabbriche-lager in Cina.”
“In ogni momento i vigilantes hanno diritto di entrare per perquisirli e accusarli di furto al minimo sospetto. Vengono portati al centro smistamento, distante spesso decine e decine di chilometri dai dormitori-lager, con autobus stracolmi su cui spesso devono viaggiare anche in piedi. Se a causa del traffico o del maltempo l’autobus arriva tardi, il ritardo viene loro decurtato dalla misera paga. Alcuni di loro, riconosciuti perché si sono fatti intervistare, hanno ricevuto subito la lettera di licenziamento.”
http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/02/16/news/amazon_germania-52784160/

Wuningfoundation:
“estrema precarietà del lavoro, clima di perenne ricatto e assenza di diritti;”
“ritmi inumani, con velocità raddoppiate da un giorno all’altro (da 250 a 500 “colli” al giorno, senza preavviso), con una temperatura interna che supera i 40° e in almeno un’occasione ha toccato i 45°”
“provvedimenti disciplinari ai danni di chi rallenta il ritmo o, semplicemente, sviene (in un rapporto del 2 giugno scorso si parla di 15 lavoratori svenuti per il caldo);”
“licenziamenti “esemplari” su due piedi con il reprobo scortato fuori sotto gli occhi dei colleghi.”
http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=5241

Lettera43:
“I nuovi contratti che vengono fatti sottoscrivere «non riconoscono il versamento di contributi sociali e, soprattutto, prevedono una decurtazione del salario del 12% rispetto a quanto promesso in origine.”
http://www.lettera43.it/economia/aziende/germania-lo-sfruttamento-dei-lavoratori-stagionali_4367584060.htm

Dagospia.com
“i lavoratori vengono trattati né più né meno come robot”
http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/1-nuovo-scandalo-per-lamazon-di-jeff-bezos-il-gigante-delle-commerce-e-di-51770.htm

Connessioniprecarie
“quello che colpisce non è solo il racconto di una condizione di lavoro bel oltre i limiti della brutalità, ma le strategie di sfruttamento e disciplina garantite dalle agenzie di intermediazione.”

http://www.connessioniprecarie.org/2011/10/03/amazon-che-precari/

Nonsolobotte
“Il quadro è cupo: estrema precarietà del lavoro, clima di ricatto e assenza di diritti; ritmi inumani, con velocità raddoppiate da un giorno all’altro”
http://nonsolobotte.blogspot.it/2012/03/compri-su-amazon-ma-lo-sai-che.html

NUOVI UPDATE 11/2013:

Punto informatico
“Amazon e i lavoratori a rischio malattie”
http://punto-informatico.it/3940960/PI/News/amazon-lavoratori-rischio-malattie.aspx

BBC
“Amazon workers face ‘increased risk of mental illness”
http://www.bbc.co.uk/news/business-25034598

3. Infischiandonese dei propri utenti, collidendo con chi è supposto a controllare

amazon_privacy

Il Fatto Quotidiano
“gli scenari sono quelli inquietanti di un “Grande fratello” globale”
“grazie ad un accordo da 600 milioni di dollari spalmati in 10 anni, Amazon aiuterà l’agenzia a costruire un’infrastruttura di cloud computing privata”
“Un gigantesco buco nero che ingoierà e memorizzerà telefonate, sms, email, conversazioni e “mi piace” su Facebook, messaggi su Twitter, video e ogni altro tipo di dati che milioni e milioni di utenti immettono ogni secondo nella rete. La Cia vuole raccoglierne il più possibile e averli a disposizione “per sempre”
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/24/usa-accordo-tra-cia-e-amazon-per-memorizzare-dati-immessi-sui-social-network/539986/

Gizmodo:
http://gizmodo.com/5991461/report-amazon-is-building-the-cias-new-cloud-computing-system

Che sia chiaro, Amazon da molto non è più un’azienda innovatrice. Amazon è diventata scellerata azienda che attraverso pratiche sleali invade avvelenando i mercati in cui mette piede, portando via soldi allo stato e uccidendo i venditori al dettaglio che ovviamente non possono competere con le loro pratiche sleali e quindi offrire i prodotti agli stessi prezzi… a lungo andare costringendoli,quindi, a fallire.

E perché nessuno fa nulla ? Semplicemente perché Amazon è diventata talmente grande e globale che per chi è all’esterno è difficile capire esattamente come funziona, e forse anche perché chi sarebbe preposto a controllare ha il suo tornaconto a chiudere un occhio:  E’ di questa settimana la notizia che Amazon tra i suoi clienti ha preso il governo degli Stati Uniti, a cui offre a prezzi scontatissimi l’intero sviluppo della mega-piattaforma per spiarci tutti.
La privacy dei propri utenti diventa mercimonio con la CIA per continuare le pratiche sleali? .. Immaginatevi, quindi,  in un futuro non troppo lontano che la polizia potrà leggere tutto di voi, a cominciare da quali libri avete acquistato, quali frase  avete evidenziato mentre li leggevate sul vostro kindle, quanto ci avete messo a leggerli e su quali righe vi siete soffermati più a lungo..

Vi scrive qualcuno che era entusiasta di Amazon, che utilizzava la piattaforma di e-commerce da ben prima che arrivasse nel nostro bel paese, che guardava con stima come Amazon ha ribaltato l’intera industria della carta-stampa offrendo anche ai più piccoli editori l’occasione di emergere. Tuttavia, oggi si è completamente perso ogni barlume di moralità , ogni giorno trapelano fatti sconcertanti.  E se acquistando un prodotto su Amazon io lo posso acquistare a qualche decina di euro in meno rispetto a quanto lo si trova in giro, non vorrei poi dover ripagare quanto risparmiato in tasse al governo italiano, che si vede poi costretto a chiederci i soldi che non ha pagato chi ha beatamente evaso! Amazon ma andatevi ad Amazzà, Criminali!

2 thoughts on “Amazon Criminale! evasione, schiavismo, e violazione privacy

  1. Bellissimo articolo, hai unito i punti !
    Io avevo letto tutte le notizie che riporti però solo unendo i punti viene fuori che Amazon è proprio un azienda di merda.
    Come dici tu acquistare online è il futuro e io infatti continuerò ad acquistare online ma nel mio piccolo cercherò sempre di farlo su siti e portali alternativi ad amazon. Oramai abbiamo toccato il fondo.

  2. E’ pazzesco come lo Stato (tutti gli Stati) compresi quelli che controllano e spiano qualsiasi cosa (Stati Uniti in primis) , non riescano a sistemare questa enorme evasione di tasse… Mille lanci di agenzia, monti che manda le squadre dei finanzieri in corso como a milano… poi sotto il naso volano via enormi quantitative di tasse come se nulla fosse. incredibile e come dici tu poi alla fine chi paga siamo sempre noi

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